domenica 9 marzo 2014

Ispirazione Capelli: Tagli di Capelli Medi

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Un taglio di capelli medio è molto versatile, perfetto per le giovanissime ma anche per le donne mature. 
Cerchi qualche idea per il tuo prossimo taglio medio? Ecco una serie di foto di tagli di capelli di media lunghezza da cui prendere ispirazione!
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Dimagrire? Trenta minuti di sport al giorno

Chi si allena con calma trenta minuti al giorno, alla lunga, perde un chilo in più di chi lo f per un'ora al ì a ritmi intensi. Lo dimosstrano i ricercatori del dipartimento di Scienze biomediche dell'università di Copenhagen che hanno monitorato per quattro msi gli allenamenti, intensivo e moderato, di 60 uomini in sovrappeso, confrontandoli anche con un gruppo di controllo che non faceva attività fisica.
Lo studio è pubblicato su Scandinavian Journal of public health. Complessivamente chi seguiva il programma sportivo di tipo moderato è calato di 3,5 chili, chi quello intensivo 2,7 chili.


Esagerare non funziona perché alla fine si rinuncia, concludono gli autori, chi invece svolge un'attività di fitness quotidiana di tipo moderato e di non oltre trenta minuti resta motivato più a lungo.

Si legge nella ricdrca che non è solo l'attività fisica a fare bene ma anche l'attitudine a proseguire gli allenamenti nel tempo che garantisce i risultati migliori. «Gli allenamenti intensi hanno una compliance più bassa e chi li seguiva si è dichiarato più stanco e pessimista  spiega Astrid Jespersen fra gli autori dell'indagine -. Chi invece ha seguito un allenamento moderato e meno stressante si è dichiaarto più energico ed ha mantenuto gli appuntamenti sportivi nonostante gli altri impegni quotidiani, dimagrendo un chilo in più degli altri».

La salute è scritta nei capelli

Delle ricerche recenti hanno dimostrato che i capelli registrano i nostri stati d’ansia, come le arrabbiature e lo stress ne conservano il ricordo per tanto tempo, anche se si sono superati i momenti bui, la cosa sorprendente e assai curiosa sta nei capelli, si può leggere il rischio di possibili infarti, tutto questo come si fa a capirlo?
Una delle ricerche è stata pubblicata di recente sulla rivista ‘Stress’ è stata realizzata da un team di ricercatori della Western Ontario University, che si basa sulla misurazione di livelli di cortisolo, considerato l’ormone dello stress nell’organismo.
Il team di ricercatori canadesi hanno notato che il cortisolo viene trattenuto dai fusti piliferi con vita più lunga, i capelli rivelano di avere un archivio in grado di ricordare tutto lo stress che ci logora, anche se al momento delle analisi è superato.
Il coordinatore della ricerca Gideon Koren ci spiega che i capelli in media crescono di un centimetro o due al mese, se si prende un campione di capelli lunghi sei centimetri e misuriamo la concentrazione del cortisolo che possiamo analizzare i livelli di stress degli ultimi sei mesi.
Il cortisolo è un agente che preannuncia malattie cardiovascolari, i ricercatori in un esperimento su 110 volontari analizzati hanno notato che alcuni avevano delle storie simili di diabete, ipertensione e infarti.
I risultati della ricerca potrebbero convincere i soggetti che sono a rischio ma anche le persone sane e riflettere sul proprio stile di vita e nel caso cambiarlo per prevenire il peggio. I capelli sono gli alleati della nostra bellezza e della nostra salute.

lunedì 2 settembre 2013

HEIDI KLUM, VITA DA MAMMA: IN GIRO A FARE SPESE CON I FIGLI

Frammenti di vita quotidiana per una delle modelle più belle e richieste al mondo. Heidi Klum è stata fotografata mentre era in giro a fare spese con i figli.
La Klum era a fare spesa al whole foods, negozio che appartiene a una catena di supermercati che vendono succhi di frutta e snack per bambini.

mercoledì 3 aprile 2013

Elena Sofia Ricci: bisognerebbe dire basta ai Cesaroni

La sesta stagione de  I Cesaroni sicuramente si farà, ma, a giudicare dalle ultime dichiarazioni di Elena Sofia Ricci, forse la sua partecipazione non è così scontata. L’attrice fa capire di avere ormai altri impegni, e inoltre la serie le sembra ormai arrivata al capolinea:
“Ci sarà una sesta stagione ma io non penso di esserci perché ho altri impegni di cui per ora non posso parlare, visto che non ho ancora firmato. E’ una formula che non funziona più come prima perché ora sono tutte storie separate, manca l’interazione tra adulti e ragazzi: noi attori l’avevamo sempre detto, il pubblico ci ha dato ragione. Le cose a un certo punto devono finire, forse bisognerebbe avere il coraggio di smettere“.
Chi va e chi torna. Alessandra Mastronardi infatti ha dichiarato di essere disposta a tornare per la sesta stagione, questa volta interamente, e non solo in alcuni episodi. Che ne pensate? Elena Sofia Ricci ha ragione? Tirare per le lunghe una serie già “stanca” non è deleterio?

BARBARA BERLUSCONI: "AMO PATO, VOLO DA LUI ANCHE PER STARE SOLO 3 GIORNI"

Il fidanzato è volato in Brasile ma per Barbara Berlusconi affrontare una relazione a distanza, con il suo Alexandre Pato, non è un problema: "Vado a trovarlo quando posso - ha dichiarato ad "A" - anche solo per tre giorni". Se c'è la volontà, la distanza non è un impedimento: "È fattibile. Quando due persone si vogliono bene, si rispettano e c'è la volontà di restare insieme tutto è possibile. Devo dire la verità: siamo entrambi molto impegnati. La mia relazione affettiva ha un grande valore, ma ce l'ha anche il mio lavoro, la crescita personale, e soprattutto i miei figli. Penso che la stessa cosa valga per Alexandre. Siamo due persone attive, siamo giovani, ci stiamo ancora costruendo una vita: è giusto perseguire ciascuno i propri obiettivi, anche a costo di fare delle rinunce. Certo, è faticoso".

RIO DE JANEIRO, BUS PRECIPITA IN CENTRO CITTÀ DA UN VIADOTTO: SETTE MORTI

Una strage in pieno centro a Rio de Janeiro tra la disperazione della gente accorsa sul posto. Un autobus è caduto da un viadotto nel centro della città brasiliana ribaltandosi sulla Avenida Brasil, una delle strade principali della città. Almeno sette persone sono morte. Lo riferisce la rete televisiva brasiliana Global tv, che manda in onda immagini di ambulanze ed elicotteri giunti sul posto per trasportare i feriti in ospedale. Al momento non si sa quanti siano i feriti, né si conoscono le cause dell'incidente.

domenica 31 marzo 2013

SELVAGGIA LUCARELLI CONTRO LA DE FILIPPI: ”INSOPPORTABILE ALONE DA INTOCCABILE”

Nell'ultima puntata di "Amici", Maria De Filippi si è lamentata di un giornalista che gli aveva fatto delle domande sull'addio di Luca Zanforlin. La "reprimenda" non è piaciuta alla blogger-conduttrice tv e radio-reginetta di Twitter Selvaggia Lucarelli che ha "tuonato" dalla sua pagina Facebook: "Succede che Luca Zanforlin - scrive Selvaggia - che di Amici è un pilastro da anni, lasci il programma per andare a seguire un non meglio precisato progetto in Spagna. Succede che Davide Maggio lo chiami (ha un blog di tv, mica di risotti allo zafferano) e gli chieda se è tutto ok o se dietro ci sia magari un'incomprensione con la De Filippi. Quello risponde che non c'è stata alcuna lite e Maggio riporta la notizia come è stata data. Bene. La De Filippi viene a sapere della domanda scomodisssiiiimaaa e durante la diretta di sabato dice: " Ieri qualcuno ha telefonato a Luca… sperando che avesse litigato con me. Io lo trovo così piccolo ma così meschino e così stupido che non saprei, avevo voglia di telefonare a questa persona e insultarla..". Ora. Ci sono conduttori totalmente abituati non dico al dissenso (perchè qui manco di questo si tratta) ma ai guanti di velluto, che trovano inaccettabile pure che un giornalista faccia il proprio lavoro. Attorno alla De Filippi c'è una cortina inespugnabile e non è un segreto che tutti, e dico tutti, dai giornalisti ai conduttori agli autori tv, ripetano il mantra "è meglio non mettersela contro". Perfino la Littizzetto è tornata sui suoi passi con lei. L'hanno detto spesso anche a me, che ovviamente me ne frego e ho sempre detto che C'è posta per te mi piace pure e Uomini e donne è il programma più immondo mai partorito dalla tv. Non mi è nemmeno antipatica la De Filippi, giuro. Ma questo alone da intoccabile è francamente insopportabile e l'invettiva in diretta contro un giornalista che ha fatto una domanda legittima, è una cosa fuori dal mondo. Anche perchè poi vivere così, vuol dire circondarsi di lacchè e leccaculo che hanno paura pure di dirti che hai l'insalata tra i denti. Gente tipo Luca Dondoni, il soldato Dondoni, che anzichè difendere un giornalista e il diritto sacrosanto di fare domande, scende in campo con questo articolo ridicolo, il cui passaggio più pietoso, tra "deficiente" e offese assortite, è "tutta invidia". Che notoriamente è l'argomento tormentone dei bimbominkia, quelli che a forza di frequentare negli studi di Amici, evidentemente, Dondoni emula".

RENZI AD 'AMICI', PARLA AI GIOVANI: "NON PERDONATE I POLITICI DI OGGI"

«Non dovete perdere la speranza, dovete impegnarvi e non smettere mei di inseguire i vostri sogni. Soprattutto, non perdonate quei politici che vogliono cancellare il talento» con le raccomandazioni, perchè «si può perdere una battaglia ma l'importante è non perdere la faccia». Questo in sintesi il messaggio lanciato dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, applaudito come una star nel suo intervento nella puntata d'esordio della 12esima edizione del serale di 'Amici' di Maria De Filippi, il più popolare talent show della tv italiana registrata oggi nel teatro 8 degli studi Elios di via Tiburtina e in onda sabato 6 aprile in prima serata su Canale 5. Introdotto da Maria De Filippi con una frase rivolta ai giovani da Papa Francesco («non fatevi rubare la speranza»), Renzi si è rivolto direttamente ai ragazzi concorrenti del talent show: «Quando è uscita la notizia che c'era un politico che andava ad 'Amicì, i politici un pò meno felici hanno detto: 'Ma come si fa ad andare ad un talent show?'. Perdonateli se fanno polemiche sui talent show ma non perdonate quei politici che vogliono cancellare il talento», ha detto Renzi le cui parole sono state più volte sottolineate da applausi del giovane pubblico, a tratti anche in piedi.
LE PAROLE DI RENZI «Noi avremo speranza se nel futuro di questo Paese potremo riuscire a coltivare i nostri sogni. E se c'è una cosa che noi ci aspettiamo da voi è di non fare come è stato fatto fino ad oggi che troppo spesso si trovava lavoro non per il talento ma perchè si conosceva qualcuno, per le raccomandazioni. Sarà un grandissimo momento -ha proseguito Renzi- quando questo paese sarà fatto da persone che vanno avanti con la forza del proprio sudore anche sbattendo contro qualche porta. Può succedere, a me è capitato di perdere, può essere anche bello. Mica tanto -ha poi aggiunto ironico- ma puoi trovare la grinta per ripartire». «Sarà un Paese bellissimo quello nel quale smetteremo -ha detto ancora il sindaco di Firenze- di guardare soltanto con il torcicollo. Non so come questo bellissimo Paese che è l'Italia immaginerà il proprio domani, ma quando penso a Firenze penso a Brunelleschi, un personaggio strano che tutti consideravano mezzo matto perchè continuava ad avere il desiderio profondo di costruire una cupola come non l'aveva mai fatta nessuno. Era convinto che potesse stare in piedi. I fiorentini lo guardavano un pò schifati ma Brunelleschi ha avuto il coraggio di insistere, di crederci. A me piace l'idea che voi ragazzi, siete arrivati qui non semplicemente perchè siete bravi ma perchè avete fatto fatica, perchè il talento è anche fatica non è soltanto avere una possibilità, è anche mettersi in gioco». «Voi -ha detto infine Renzi- dateci una mano a dimostrare che credendo e insistendo nei propri sogni uno ce la può fare. Lo dovete a quei ragazzi, a quei tre milioni di persone (il riferimento era ai tre milioni di giovani disoccupati citati da Maria De Filippi all'inizio della puntata ndr.) che il loro sogno lo vedono lontano. Io penso che tutti insieme riusciremo a dare dimostrazione che coltivando un sogno uno può raggiungere un obiettivo magari perderete una battaglia ma non perderete la faccia che è la cosa più importante».

RIVELAZIONI CHOC SU LADY DIANA: "ANDÓ IN UN BAR GAY CON FREDDY MERCURY"

Sembra non trovare pace la memoria di Lady Diana e ancora una volta finisce in uno scandalo. Sembra, infatti, che Freddy Mercury vestì la principessa come un uomo e con lei e una coppia di amici andarono in un bar gay di Londra dove nessuno la riconobbe.
A fare la dichiarazione è l'attrice Cleo Rocos nelle sue memorie, pubblicate oggi dal Sunday Times online. All'ingresso nella Royal Vauxhall Tavern, racconta l'attrice nel «Il potere della bevuta positiva»,«ci sembrava ovvio che avrebbero scoperto chi era». Ma l'attenzione di tutti si concentrò su Mercury, su di lei e sull'altro amico, il dj Kenny Everett, mentre la principessa, in divisa, cappello e occhiali di sole fu assolutamente ignorata.
Ordinarono da bere, e l'attrice conferma che anche travestita Diana sembrava comunque un bell'uomo, dopo circa 20 minuti abbandonarono il locale.

venerdì 29 marzo 2013

Pastiera Napoletana col Bimby

Ingredienti
Per la Pasta Frolla

- 500 gr Farina 00
- 200 gr Zucchero
- 200 gr Burro Morbido
- 3 Uova
- 1 Bustina Lievito per Dolci

Per il Ripieno
- 1 Barattolo di Grano
- 300 gr Latte
- 1 Cucchiaio Burro
- 700 gr Zucchero
- 700gr Ricotta Pecora
- 7 Uova Intere
- 3 Tuorli
- 1 Bustina Vanillina (o 1 Cucchiaio di Zucchero Vanigliato)
- 2 Fialette di Fiori d'Arancio

Come preparare la Pastiera Napoletana

Prepara la pasta frolla.
Inserisci nel boccale tutti gli ingredienti per la pasta frolla. 1 Min. Vel. Spiga. Eventualmente, puoi amalgamare per qualche altro secondo fino a che il composto non è omogeneo.

Avvolgi l'impasto ottenuto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per circa 15 Min.

Prepara il ripieno.

Inserisci nel boccale il grano, il latte e il burro. 10 Min. 100° Vel. 1. Metti da parte e lasciare raffreddare.

Inserire nel boccale le uova e lo zucchero. Montare per 30 Sec. Vel 4/5.

Aggiungi la ricotta, la vanillina e l'essenza di fiori d'arancio. 30 Sec. Vel. 4/5.

Aggiungi al composto messo a raffreddare precedentemente e amalgama bene aiutandoti con la spatola.

Stendere la pasta frolla in una teglia molto grande o in tante di varie misure. L'importante è che la base di frolla sia molto sottile e con il bordo abbastanza alto.

Versa il composto sulla base di pasta frolla.

Ricopri con strisce di pasta frolla.

Inforna la torta in forno preriscaldato a 200° per circa 30 Min. Deve diventare dorata. Quindi spegni il forno e lascia la torta dentro finché non è raffreddata.

Lascia lo sportello del forno leggermente aperto per far fuoriuscire l'umidità!

Pastiera napoletana con ricotta

Ingredienti Dosi per: 4 persone
  • 2 confezioni di pasta frolla
  • 30g di Burro Santa Lucia
  • 250g di grano cotto 200g di zucchero
  • 200g di latte
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 2 uova intere
  • 2 tuorli
  • 350g di Ricotta Santa Lucia
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 50g di arancia candita
  • 50g di cedro candito
  • 25g di acqua di fiori d'arancio
  • la scorza grattugiata di un limone
Preparazione
Per preparare il ripieno mettete il grano precotto con il latte, il Burro Santa Lucia e la scorza di limone in una pentola e fatelo cuocere a fuoco lento mescolando continuamente fino ad ottenere un composto denso. Una volta pronto, versate il grano in una ciotola: lasciatelo raffreddare. Intanto lavorate le uova con lo zucchero, la ricotta Santa Lucia, l’acqua di fiori d’arancio, la vaniglia e la cannella fino ad ottenere una soluzione leggermente liquida e senza grumi. A questo punto prendete la pasta frolla, mettetene da parte una piccola quantità (circa un terzo) e stendetene il resto a forma di cerchio. Imburrate una teglia da forno rotonda e disponetevi la pasta frolla in modo da ottenere dei bordi alti. Intanto unite il composto di grano tiepido con quello di Ricotta Santa Lucia e aggiungetevi l’arancia e il cedro canditi. Versate il ripieno nella teglia da forno con la pasta frolla senza superare i bordi di questa stessa. Stendete in lungo la pasta frolla che avevate messo da parte e con una rotella a orlo scanalato fate delle striscioline larghe 2 centimetri. Sistemate le strisce di pasta frolla sopra la vostra torta a formare tanti rombi. Infornate la pastiera a 180 gradi per 45 minuti. Una volta sfornata, lasciatela raffreddare per due ore. Prima di servire, spolveratela con abbondante zucchero a velo.

Pastiera Napoletana.Ricetta Tradizionale

La Pastiera Napoletana, antichissimo dolce pasquale partenopeo, emblema della cucina, è una torta ricoperta di pasta frolla e farcita con un impasto a base di ricotta, frutta candita, zucchero, uova e grano saraceno cotto nel latte.
La pasta è friabile, mentre il ripieno è morbido e di colore giallo crema. Il profumo e il sapore possono essere diversi, a seconda delle spezie e degli aromi utilizzati durante la preparazione.

  La leggenda narra che la sirena Partenope fu la creatrice di questa delizia, probabilmente legata al culto di Cerere, le cui sacerdotesse portavano in processione l’uovo, divenuto simbolo di rinascita nella tradizione cristiana. Sull'origine della pastiera napoletana esistono anche altre tradizioni, ma noi siamo qui per prepararla (e mangiarla!).
Nella ricetta classica gli aromi utilizzati sono cannella, canditi, scorze di limone, vaniglia e acqua di fiori d’arancio, ma esistono varianti moderne che prevedono l’inserimento di altri ingredienti come la crema pasticcera o le gocce di cioccolato.


I ngredienti per la pasta frolla
- 250 gr. Farina
- un pizzico di sale
- 125 gr. Burro
- 125 gr. Zucchero a Velo
- 2 Uova
- 1 bustina di Vanillina
- 1 Limone non trattato (scorza)



Per il ripieno
- 250 gr. Grano
- 200 ml. Latte
- 20 gr. Burro
- 1 Limone non trattato (scorza)
- 300 gr. Ricotta di Pecora
- 200 gr. Zucchero
- 4 Uova (2 intere + 2 tuorli)
- 1 bustina di Vanillina
- 1 cucchiaio di cannella macinata
- ½ bottiglietta Acqua di Fiori d’Arancio
- 50 gr. Cedro Candito
- 50 gr. Arancia Candita


Preparazione della Pastiera

  1. Prepara la pasta frolla versando la farina precedentemente setacciata nel mixer, aggiungi un pizzico di sale, il burro e aziona il mixer finchè il composto non sarà amalgamato e avrà assunto una consistenza sabbiosa.
  2. Aggiungi al composto lo zucchero a velo, le uova, la vanillina, la scorza grattugiata del limone e impasta per bene per fare amalgamare gli ingredienti.
  3. Lavora il composto a mano su una spianatoia sporcata di farina, fino ad ottenere un panetto compatto, liscio ed omogeneo.
  4. Avvolgi il panetto nella pellicola e mettilo in frigorifero.
  5. Fai scaldare in una pentola il grano, il latte, il burro e la scorza grattugiata del limone per 10 minuti a fuoco lento, fino a quando gli ingredienti non si saranno amalgamati.
  6. Versa la ricotta, lo zucchero, le uova, la vanillina, la cannella e l’aroma di fiori d’arancio nel mixer e frulla il tutto fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati.
  7. Mescola i due composti nel mixer, in modo che il composto il grano possa raffreddarsi, ed aggiungi il cedro e l'arancia candita.
  8. Stendi la pasta frolla utilizzando una parte della pasta per realizzare delle strisce con l’aiuto di una rotella liscia o dentellata.
  9. Metti il resto della pasta frolla in una tortiera imburrata e infarinata, usando preferibilmente il tipo a cerchio apribile, e crea un fondo fine e compatto, con un bordo laterale piuttosto alto, in modo tale che sia alla stessa altezza del composto.
  10. Versa il composto nella tortiera facendo attenzione che il bordo laterale della pasta frolla sia alla stessa altezza del composto, e decora la pastiera con le strisce di pasta frolla, formando il tipico disegno a rombi.
  11. Metti la pastiera in forno preriscaldato per circa un’ora a 180°.
  12. A cottura ultimata, lascia raffreddare la pastiera nella tortiera a temperatura ambiente e in un luogo fresco, consumandola preferibilmente il giorno dopo.

domenica 24 marzo 2013

Ballerine Miu Miu per la primavera estate 2013

La prossima stagione primavera estate 2013 fra le scarpe Miu Miu si fanno notare anche le flat e le décolletées molto eleganti. Ad impreziosirle ci sono dettagli importanti come i cristalli swarovski.
Saranno eleganti e femminili le scarpe della primavera estate 2013 di Miu Miu, il brand giovane di Prada che oltre alle pumps, colorate in rosso e rosa bubble, con tacchi altissimi ispirati agli anni cinquanta, ha inserito nella sua collezione anche calzature con tacchi bassi, ma arricchiti da dettagli particolari come i cristalli Swarovski.


E così se il plateau e lo stiletto non fanno al caso vostro, in calzature che però sono un vero e proprio gioiello, ecco che Miu Miu ha ideato le ballerine in vernice lucida, caratterizzate da un bellissimo cinturino e da un tacco con cristalli Swarovski.

Nella collezione primavera estate 2013 ci sono anche le stringate, sempre base e in vernice celeste chiaro, insieme alle dècollète nere molto semplici nello stile e col tacco arricchito di glitter.

Scarpe Geox estate 2013

Per la primavera estate 2013 Geox propone una variegata collezione di scarpe pensate per donne giovani, dinamiche e metropolitane che amano abbinare al glamour il comfort necessario per affrontare le giornate estive tra mille impegni.

Le scarpe Geox, quindi, non solo propongono la loro tradizionale tecnologia termoregolatrice che permette al piede di “respirare”, ma sono anche attente al fashion. Le calzature hanno uno stile urban-chic adatto alle donne di ogni età: particolarmente belle le ballerine nelle tonalità vivaci o nelle nuance perlacee alle quali si accompagnano mocassini con zeppa, polacchini e sneaker con decorazioni, piccoli trafori o borchie.

 Interessanti anche le proposte più eleganti come le décolletées a tacco alto, ballerine ultrapiatte e sandali a zeppa in pelle effetto cipria o trasparente, in una gamma di colori che spazia dal rosa geranio al celeste fino al bianco latte con dettagli o tacchi metallizzati.

 Infine, con l'avanzare della stagione, proseguono anche le proposte e le proprietà traspiranti di geox vengono applicate anche alla pianta dei sandali con una collezione che dona un tocco di esuberanza allo spirito di un paio di nuove e fantastiche calzature nelle calde tonalità delle spezie con tocchi di verde smeraldo, biscotto, paprika e fucsia. I materiali usati sono naturali e con trame mescolate a formare sandali con cinturino e ciabattine dalle suole più disparate, dai fondi in sughero alle zeppe di corda, fino ai grossi tacchi in legno lamellato.

domenica 3 marzo 2013

Il nuovo album di Lady Gaga: tutte le anticipazioni

La prossima estate uscirà "Artpop", il nuovo album di Lady Gaga che si prospetta come il più pazzo dei suoi lavori..ecco tutte le anticipazioni!
 I little monsters possono  dormire sonni tranquilli: il nuovo album della loro beniamina uscirà in estate e si prospetta, secondo le parole del suo produttore musicale, come uno dei lavori più pazzi che abbia mai realizzato. Lady Gaga ha infatti esplicitamente chiesto al produttore di musica elettronica Zedd (Anton Zaslavski) di ricercare e creare situazioni e melodie che non si siano mai viste nè sentite in alcun lavoro precedente.

 "Artpop è molto più techno ed elettronico rispetto al suo precedente album ma non ha abbandonato i suoi sound e messaggi. - ha affermato il chitarrista di Lady Gaga Ricky Tillo - "Molte canzoni hanno lo stesso messaggio di "Born This Way". Lei sente che questi sono i brani nei quali i suoi fan si riconoscono maggiormente. La mia canzone preferita è "Tea". E’ una sorta di mix tra EDM e metal, è una roba fottu*amente futuristica". 

Insomma, pare proprio che i fans di Lady Gaga debbano aspettarsi grandi cose da questa nuova uscita..
Per quanto riguarda invece la data di uscita: quella precisa ancora non è ufficiale, anche l'entourage di Gaga ha sempre parlato dell'autunno prossimo come uscita ufficiale. Secondo alcuni rimours invece questo nuovo album dovrebbe arrivare addirittura prima dell'estate. Insomma, ancora tutto per aria, ma di sicuro sapremo presto quando uscirà l'album.
Per quanto riguarda invece i problemi di salute (come saprete Gaga è stata operata all'anca e ha dovuto anche interrompere il tour) sembra che Gaga sia momentaneamente ancora immobilizzata, ma in via di miglioramento. Di sicuro gli impegni che la attendono non mancano!

LA REGINA ELISABETTA IN OSPEDALE. "SALTA LA VISITA A ROMA DEL 7 MARZO"

Paura per la regina Elisabetta II, 86 anni, finita in ospedale a causa della forte disidratazione dovuta alla gastrenterite. Scarno il comunicato dei Windsor: la regina Elisabetta II è stata ricoverata in ospedale con sintomi di gastroenterite, dice il comunicato di Buckingham Palace citato dai media britannici.

SALTA LA VISITA A ROMA DEL 7 MARZO la Regina Elisabetta II non potrà effettuare la visita a Roma prevista per il 6 e 7 marzo. Lo si apprende da una nota del Quirinale. Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l'Ambasciatore britannico, Christopher Prentice, si legge in una nota del Quirinale, «ha comunicato che la Regina Elisabetta II non potrà effettuare la prevista visita a Roma il 7 marzo, a causa della sopravvenuta necessità di accertamenti medici». «Il Capo dello Stato - dice ancora il comunicato - ha chiesto all'ambasciatore Prentice di trasmettere a Sua Maestà Elisabetta II il caloroso ringraziamento per l'intenzione di rendergli visita a Roma prima della conclusione del suo mandato e gli auguri di un pronto ristabilimento».

"IN OSPEDALE UN PAIO DI GIORNI" La regina Elisabetta II rimarrà in ospedale per un paio di giorni: è una decisione presa su base «precauzionale» spiega Buckingham palace, e che impone la cancellazioni degli impegni della sovrana per i prossimi giorni. La regina Elisabetta II è stata trasportata in ospedale a Londra, dal castello di Windsor, a bordo di un'auto privata e non di un'ambulanza. Un altro segnale, osservano i commentatori reali, che le sue condizioni non sono gravi, sottolineando la natura «precauzionale» della decisione per il ricovero in ospedale.

Carne di cavallo: Ikea ritira salsicce da cinque Paesi europei

In Italia, il consumo di pasta pronta e cibi surgelati è crollato del 33 per cento: lo fa sapere il Codacons.
Ammessa la presenza di carne di cavallo nelle salsicce, l'Ikea ha deciso di ritirarle dai ristoranti dei propri negozi in cinque Paesi europei: Francia, Regno Unito, Spagna, Irlanda e Portogallo. In precedenza, Ikea aveva già ritirato le polpette, anch'esse con tracce di carne equina.

La portavoce Ikea, Ylva Magnusson, ha commentato: "Basandoci sui risultati di alcune centinaia di test che abbiamo ricevuto finora, abbiamo rilevato la presenza di carne equina. In accordo con il fornitore svedese che le produce, abbiamo quindi deciso di interrompere la vendita delle salsicce".
Mentre le polpette erano state ritirate da diversi punti vendita, compresa l'Italia, il nostro Paese per ora è estraneo ai ritiri delle salsicce. Ma i sequestri vanno avanti in molti altri Stati. In Portogallo, le autorità di controllo hanno sequestrato 79 tonnellate di derrate alimentari con tracce di carne di cavallo. Sequestrate anche 19 tonnellate di lasagne, hamburger, cannelloni e polpette.
In Russia, tracce equine sono state riscontrate in una partita di hot-dog, importata dall'Europa (da Linz, in Austria). Le autorità russe hanno fatto sapere che la ditta fornitrice è stata cancellata dall'elenco dei fornitori.
In Italia, fa sapere il Codacons, è crollata la vendita di pasta pronta e piatti surgelati. La riduzione media è del 33 per cento: come dire che un italiano su tre ha cambiato genere di cibi da acquistare.

Metodo Dorn: per la tua schiena

Il metodo Dorn si avvale di semplici esercizi volti a riposizionare l'inclinazione del bacino e quindi della colonna vertebrale. Se anche tu soffri di mal di schiena cronico senza avere una vera e propria malattia della colonna vertebrale allora è probabile che la causa vada ricercata in un disallineamento del bacino oppure nella sedentarietà. Per risolvere questo problema in Germania viene praticato il metodo Dorn abbinato al massaggio Breuss. Due tecniche ancora sconosciute in Italia.

Dieter Dorn ideò questa tecnica negli anni '70. Si tratta di una pratica indicata quando si ha una differenza di lunghezza nelle gambe provocata da un disallineamento del bacino che causa anche dolore vertebrale. A differenza delle altre tecniche, oltre alla manipolazione esterna, il soggetto muove gli arti partecipando attivamente alla seduta.
metodo-dorn.jpg


Il primo esercizio serve a correggere l’arto più lungo rispetto all’altro, e consiste nel piegare la gamba a 90 gradi e tirarla verso il corpo, premendo con la mano sull’osso della coscia, e allungandola di nuovo lentamente.

Le articolazioni della spalla,del ginocchio, del polso e del gomito si risolvono con delle sedute specifiche dove l’operatore controlla la presenza di eventuali disallineamenti della colonna vertebrale e rimette a posto le vertebre spostate con leggere pressioni del pollice. I muscoli coinvolti vengono fatti muovere tramite l’oscillazione della gamba o del braccio.

A questa tecnica va abbinato anche il massaggio Breuss, un tipo di massaggio dolce capace di sciogliere la presenza di blocchi fisici ed emotivi. Abbinare questo massaggio al metodo Dorn aiuta a risolvere i dolori di schiena. Il massaggio si basa sulla rigenerazione, stimolazione ed ossigenazione dei dischi intervertebrali, che possono subire schiacciamenti e contratture. Questo massaggio aiuta a sopportare anche il dolore dovuto ad ernia al disco.

domenica 1 aprile 2012

Bambini al nido.Gli asili nido pubblici in Italia

Per molte donne italiane l'asilo nido rappresenta un'occasione per permettere al proprio bambino di socializzare e partecipare ad attività stimolanti di apprendimento, ma sempre più spesso diventa anche l'unica soluzione possibile per madri lavoratrici impossibilitate, per diversi motivi, a prolungare il congedo di maternità o a contare sull'appoggio dei familiari. Il panorama in Italia è piuttosto diversificato: accanto agli asili nido pubblici e privati esistono infatti asili nido aziendali (ancora pochi, purtroppo), asili nido in famiglia, gestiti da madri che hanno frequentato un corso di formazione e che possono accogliere fino ad un massimo di sei bambini, baby parking, strutture private che accolgono i bambini per brevi periodi di tempo, e ludoteche, strutture, anch'esse private, ideali per l'organizzazione di feste o pomeriggi ricreativi.
Nonostante quest'ampia varietà di soluzioni, l'Italia è ancora lontana dagli obiettivi fissati nel programma di Lisbona del 2000, secondo i quali i paesi dell'Unione Europea avrebbero dovuto garantire 33 posti ogni 100 bambini. Contando l'insieme di tutte le strutture elencate, l'Italia arriva ad una copertura del 23%, percentuale esigua rispetto alle esigenze del Paese.

Soffermandoci sul settore pubblico, il ritardo italiano diventa ancora più evidente. Con la legge 1044/1971, il governo italiano aveva stabilito un piano quinquennale per l'istituzione di almeno 3.800 asili nido comunali da completarsi entro il 1976. Secondo i dati più recenti forniti dal Ministero dell'Interno, nel 2009 esistevano 3.424 asili nido comunali: a distanza di quasi quarant'anni non abbiamo ancora raggiunto il numero minimo previsto dalla legge.
Confrontando i posti disponibili e la potenziale utenza (tutti i bambini in età 0-3 anni), l'Italia offre in media una copertura del servizio pari al 6,2%, con un massimo del 15,7% in Emilia Romagna e un minimo dell'1% in Calabria e Campania. In media il 25% dei richiedenti rimane in lista di attesa. I dati evidenziano inoltre notevoli differenze tra Nord e Sud, sia per quanto riguarda le rette sia per quanto concerne la copertura: mentre in Lombardia nel 2009 si contavano circa 660 strutture pubbliche, in Emilia Romagna 593 e in Toscana 456, nel Molise la quota scendeva a 6 asili nido per tutta la regione. Nel complesso più della metà delle strutture è concentrata nel Nord del Paese, il 27% nelle regioni centrali e soltanto il 13% nel Sud.

Le rette degli asili comunali


L'Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva, onlus che promuove e tutela i diritti dei cittadini e dei consumatori, ha svolto un'indagine per calcolare la tariffa media degli asili nido comunali con frequenza a tempo pieno per cinque giorni la settimana, considerando un nucleo familiare tipo di tre persone con reddito annuo lordo di 44.200 euro.

I dati emersi evidenziano profonde disparità economiche sia tra Nord e Sud sia all'interno di una stessa regione. Gli asili nido di Lombardia e Valle d'Aosta risultano i più costosi della nazione, con tariffe medie intorno ai 400 euro. La città di Lecco detiene il primato con 537 euro di retta mensile, più del doppio rispetto a Milano (232 euro), seguita da Belluno, Sondrio, Bergamo e Mantova. La regione più economica è invece la Calabria, con una spesa mensile di 110 euro, tariffa che arriva a 80 euro nella città di Catanzaro. Dal 2005 i costi sono aumentati del 4,8% e oggi una famiglia italiana si ritrova a pagare mediamente 302 euro per mandare il proprio figlio al nido.

Asili nido. La situazione in Europa


L'obiettivo stabilito dal programma di Lisbona rimane ancora una meta lontana non solo per l'Italia, ma anche per Lituania, Spagna, Irlanda, Austria, Ungheria e Germania, che offrono una copertura compresa tra il 10 e il 25%. I Paesi più virtuosi sono invece Danimarca, Svezia e Islanda, che si contraddistinguono per le più alte percentuali di diffusione dei servizi dedicati alla prima infanzia, con una copertura pari al 50%. Un buon servizio viene garantito anche da Finlandia, Paesi Bassi, Francia, Slovenia, Belgio, Regno Unito e Portogallo.

Secondo un dossier pubblicato dall'OCSE nell'aprile 2011, intitolato “Doing Better for Familiy”, le donne italiane riescono difficilmente a conciliare lavoro e figli, perciò spesso si ritrovano ad operare una scelta tra l'uno e gli altri. Il risultato di questa situazione é un basso tasso di natalità e un basso tasso di occupazione femminile. Si rendono quindi necessari provvedimenti concreti mirati ad agevolare le giovani coppie. Ma l'agenda politica, purtroppo, sembra avere altre priorità.